17.05.2026 – Ascensione del Signore:  ESSI PERÒ DUBITARONO

17.05.2026 – Ascensione del Signore: ESSI PERÒ DUBITARONO

Pubblicato da admin, Categoria: Liturgia, Omelie,

Fede e dubbio non sono contrari ma sinonimi, e camminano insieme: la fede è il piede ben appoggiato, che dà stabilità e sicurezza, mentre il dubbio è il piede sollevato, che si sposta, perde l’equilibrio per un attimo e permette il movimento.
Un solo piede non può camminare: la sola fede immobilizza in uno scenario sempre uguale, stabile, sicuro, ma fermo, senza vita; il solo dubbio è estenuante, tiene sospesi, ferisce e indebolisce. anche in questo caso pur muovendomi tanto, rimango fermo sempre sullo stesso punto.
Ogni volta che sono chiamato a credere, il dubbio per ciò che non vedo mi ributta in quella certezza di fede che guida la mia vita.
Per questo Gesù non sembra darvi alcun peso. Ripone nei discepoli la sua fiducia, affinché diffondano il suo messaggio. Lui, che ha fatto esperienza della sconfitta della croce, non cerca super-eroi, parte proprio dal loro disorientamento e dalla loro fragilità, lascia tutto ciò per cui è vissuto e morto nelle mani di persone incerte, deboli, dubbiose. E dice loro: Andate. Lett. passate, quindi fate Pasqua di dolore, morte e resurrezione, esattamente come Lui. Solo se c’è quest’esperienza pasquale ci potrà essere tutto il resto che segue, sennò sarà un teatrino, una facciata senza contenuti. Fate discepoli. Un altro modo per esprimere l’insegnamento, non di nozioni, ma trasmettere quella pasqua che si è vissuta in prima persona. Battezzandoli. S’ insegna non con le (sole) parole, ma con la testimonianza di immersione in Dio (battesimo). Insegnando loro. Offrire indicazioni pratiche, di modo che il vangelo sia vivibile anche da chi si avvicina ad esso, e anche qui tramite la testimonianza. A osservare. Non un’applicazione sterile di una legge, ma vivere il vangelo, farlo diventare vita, non morte. Osserva non l’osservante scrupoloso, ma il vivente, chi si immerge, chi fa pasqua e vive in Dio.