23.08.2026 – 21^ DOMENICA DEL T.O.: SENZA DOMENICA NON POSSIAMO VIVERE
, Categoria: Editoriali, Liturgia,È la testimonianza di fedeltà alla domenica dei 49 martiri di Abitène - una cittadina della provincia romana denominata Africa Proconsularis, l'attuale Tunisia - che nel 304 hanno preferito, contravvenendo ai divieti dell'imperatore Diocleziano, andare incontro alla morte, piuttosto che rinunciare a celebrare il giorno del Signore. Erano consapevoli che la loro identità e la loro stessa vita cristiana si basava sul ritrovarsi in assemblea per celebrare l'Eucaristia nel giorno memoriale della Risurrezione.
Ecco alcuni passi del testo degli Atti del martirio dei santi Saturnino, Dativo e molti altri in Africa sotto Diocleziano.
«Fatto poi venire avanti Emerito, il proconsole gli chiese: «Nella tua casa si sono tenute le assemblee contro l'editto degli imperatori?». E Emerito, inondato di Spirito Santo gli rispose: «Nella mia casa abbiamo celebrato la Pasqua domenicale». Quegli replicò: «Perché davi il permesso di entrare da te?». Rispose: «Perché sono miei fratelli e non potevo proibirglielo». Replicò: «Ma proibirglielo sarebbe stato tuo dovere». Ma lui: "Non potevo, perché senza la Pasqua domenicale non possiamo essere cristiani” … Intervenne il proconsole: «Hai qualche libro delle Scritture nella tua casa?». Gli rispose: «Le ho, ma nel mio cuore». (XI).

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