04.10.2026 – 27^ DOMENICA DEL T.O.: Il regno di Dio sarà dato ad un popolo che ne produca frutti (Mt 21,43)

04.10.2026 – 27^ DOMENICA DEL T.O.: Il regno di Dio sarà dato ad un popolo che ne produca frutti (Mt 21,43)

Pubblicato da admin, Categoria: Commento al Vangelo, Liturgia,

Con il mese di ottobre, mese dei frutti e dei raccolti, cade bene nella liturgia il Cantico della vigna e la parabola dei vignaioli infedeli. È anche il mese missionario, tempo di bilanci e di frutti per chi cerca, come cristiano, prima di tutto il Regno di Dio e la sua giustizia. Nel Cantico di Isaia noi siamo la vigna del Signore. La considera “l’amata, la sposa dei suoi sogni”. Prova lo strazio del contadino nel ricavarne solo spine. Nel Vangelo la situazione diventa tragica: lo stesso Figlio del padrone della vigna è cacciato fuori e ucciso: “Non vogliamo saperne di avere un Padre e di essere fratelli di nessuno! Noi stessi vogliamo essere padroni delle nostre origini e del nostro destino!”. Con la semplicità delle parabole, Gesù denuncia la nostra storia personale, i nostri tradimenti, il nostro orgoglio impazzito, le tragedie personali e il cadere delle cosiddette civiltà.
L’armonia dell’amore, guidata da un Padre che ci fa famiglia di fratelli che fruttificano nell’amore vicendevole, si è trasformata in avidità, lotta, invidia, guerra per il potere, lussuria, tutti frutti selvatici che hanno soffocato l’amore nel cuore degli individui e della società.
La vigna devastata è data ad altri, ai poveri, agli oppressi, a coloro che, in tanti modi dispersi, accorrono prontamente all’invito del banchetto del Regno.