07.06.2026 – SS CORPO E SANGUE DI GESÙ: IL PANE DELL’ETERNITÀ

07.06.2026 – SS CORPO E SANGUE DI GESÙ: IL PANE DELL’ETERNITÀ

Pubblicato da admin, Categoria: Liturgia, Omelie,

Chi se ne nutre… Vivrà in eterno! Lo risusciterò nell’ultimo giorno! Rimane in me e io in lui! Vivrà per me! Vivrà in eterno! Vivrà in eterno apre e chiude la promessa fatta da Gesù. In mezzo c’è la risurrezione che è ingresso nella nuova vita. La risurrezione di Gesù è fondamento della nostra fede: tutti muoiono, ma solo Gesù è risorto, cioè è tornato alla vita, alla vita eterna di Dio, totalmente diversa dalla nostra. Commenta S. Paolo: "Ma se Cristo non è risorto, vana è la nostra predicazione ed è vana an che la vostra fede" (1 Cor 15,14). Se Cristo è risorto, anche noi risorgeremo. Ma come? "Si semina corruttibile e risorge incorruttibile; si semina ignobile e risorge glorioso; si semina debole e risorge un corpo spirituale" (1 Cor 15,42-44). Il nostro corpo, quindi, sarà trasfigurato oltre i limiti della nostra natura umana. Dopo la sua risurrezione Gesù è asceso al cielo. Non si deve però intendere il cielo come un luogo fisico, ma come una dimensione che trascende la nostra. Per ora solo Gesù è risorto anche nel corpo, mentre la Vergine Maria è stata assunta in cielo in anima e corpo. Nell'ultimo giorno anche noi risorgeremo e saremo come loro. Per ora camminiamo insieme con Gesù. Addirittura l’uno nell’altro con la certezza che vivendo per Lui, come Lui è vissuto egli ci introduce là dove è Lui. Frammento. Possiamo imparare anche noi a salire giorno per giorno verso il Cielo, facendo oggetto dei nostri pensieri, come dice san Paolo, tutto «quello che è vero […], giusto, […] amabile» (Fil 4,8) e mettendo in pratica, con l’aiuto di Dio, quello che abbiamo «ascoltato e veduto» (v. 9), facendo crescere, in noi e attorno a noi, la vita divina che abbiamo ricevuto nel Battesimo e che ci attira costantemente in Alto, verso il Padre, e diffondendo nel mondo frutti preziosi di comunione e di pace.