09.12.2018 – 2^ Avvento: BINOMIO ESSENZIALE

Pubblicato da Stefano, Categoria: Editoriali, Liturgia,

23 gennaio 2005 - Dalla Lettera  del parroco in occasione della Visita e Benedizione delle Famiglie

Ho posto particolare attenzione al progetto complesso parrocchiale a Villa che potrebbe impegnarci alcuni anni.

Si può realizzare in tre momenti che, però, sono legati tra loro:

  1. Sistemazione della casa parrocchiale.
  2. Realizzazione di una sala polivalente per tutti;
  3. Attivazione di un oratorio per i piccoli, adolescenti e giovani.

La 1^ realizzazione potrebbe iniziare investendo ciò che abbiamo, anche se non molto, ma che può crescere con le offerte generose di questa visita a casa vostra; mentre la 2^ e la 3^, piuttosto necessarie per una parrocchia in sensibile crescita, possono venire dopo ed usufruire di contributi in percentuale dalla Conferenza Episcopale Italiana - otto per mille - e forse da altri organismi come la Diocesi e la Regione, in particolare per   l’Oratorio”.

29 maggio 2005 - Dalla preghiera per la Festa  del Corpo e Sangue del Signore

Dona, Gesù, ai ragazzi e giovani un luogo adatto dove si possano ritrovare come a casa, crescere bene e rendere così questa parrocchia una famiglia.

E dona a tutti la possibilità di ritrovarsi insieme che oggi significa recuperare la relazione e il rapporto tra persone, istituzioni, agglomerati e paesi diversi per vederlo domani concretizzato in un luogo che raccoglie e dà la possibilità di ordinare in una molteplicità  di aspetti la vita religiosa e civile.

Siamo al complesso parrocchiale, segno esterno di qualcosa che Tu stai portando avanti e che io continuo a mettere nelle tue mani. Non è idea realizzabile per una qualche gloria - assomiglierebbe a babele frutto di   orgoglio - ma perché si ritrovi il piacere di  stare insieme senza vivere di nostalgia. Liberaci per questo dalla convinzione distorta che è bello essere felici da soli. Facci invece sperimentare che insieme è sempre meglio: tutto si moltiplica; ciò che si dona arricchisce l’altro e non impoverisce noi.