12.01.2020 – Battesimo del Signore: Il metodo del silenzio attivo! – Mt 3,13-17

12.01.2020 – Battesimo del Signore: Il metodo del silenzio attivo! – Mt 3,13-17

Pubblicato da Stefano, Con 0 Commenti, Categoria: Liturgia, Omelie,

Proviamo ad entrare nel vangelo e vediamone i movimenti.

Innanzitutto, quello che colpisce è come Giovanni Battista, pur in buona fede, prova ad impedire a Gesù di compiere ciò che Dio vuole. È come voler imporre a Dio un proprio pensiero e programma, inserirlo nel proprio schema mentale.  Ma poi – continua il brano – “allora egli lo lasciò fare”.

È una bella lezione che ci aiuta a dire tutto a Dio ma poi ad abbandonarci a Lui che sa e pensa molto meglio di noi e vuole la nostra vera felicità.

Quindi si notano i particolari di Gesù.

A.    Il mandato (Mt 3,15)

“Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento”.

La voce dal cielo annuncia che non si tratta più di un semplice profeta ma del proprio Figlio cioè di uno che è parte di sé, come se fosse Lui stesso, il Padre, a venire!

La tradizione ha localizzato l’episodio a Bethabara che ha un richiamo molto significativo: i geologi assicurano che questo è il punto più basso della terra (400 m. sotto il livello del mare). La scelta di iniziare da lì la vita pubblica non può essere casuale.

Gesù, venuto dalle altezze del cielo per liberare l’uomo, è sceso fin nella abisso più profondo per mostrare che vuole la salvezza di ogni uomo, anche del più derelitto, anche di colui che la colpa e il peccato ha trascinato in un baratro da cui nessuno può immaginare sia possibile risalire.

B.   Il metodo di Gesù (Is 42,2.3)

  • Non griderà né alzerà il tono – non ha bisogno di gridare per farsi sentire -;
  • Non farà udire in piazza la sua voce - non intende accattivarsi la gente -;
  • Non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta - ha cura e continua ad alimentare anche ciò che sembra morire -;
  • Proclamerà il diritto con verità - con fermezza -;

C.   Le finalità (Is 42,6)

  • Ti ho chiamato per la giustizia -  per esprimere la benevolenza del Padre e la sua volontà di salvezza.
  • (Ti ho) stabilito come alleanza del popolo – uno che crea relazioni molteplici così che il popolo possa vivere in pace -;
  • e (Ti ho stabilito come) luce delle nazioni –  uno che fa uscire dal buio della notte della vita così da poter vedere tutto il bene che c’è in ogni popolo -.

D.   La testimonianza (At 10,38)

Gesù di Nazaret passò

  • Beneficando – ha compiuto il bene -,
  • Risanando – ha ridonato il benessere perduto -;
  • Tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo cioè schiavi di qualcuno a cui Egli ha ridonato la libertà dei figli di Dio!

Cosa comporta tutto questo per noi?

Ora è possibile per noi:

  1. Comprendere ciò che è stato detto di Lui.
  2. Sapere come la pensa Dio.
  3. Vedere il suo modo di agire.
  4. Avere un insegnamento autorevole.
  5. Avere Dio come Persona con cui parlare.

A noi sfruttare l’occasione senza lasciarsi distrarre!

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