12.07.2026 – 15^ DOMENICA DEL T.O.: Beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano (Mt 13,16)
, Categoria: Commento al Vangelo, Liturgia,Gesù è colui che i profeti e i giusti hanno desiderato ascoltare e vedere; è il dono promesso da Dio.
Noi abbiamo la beatitudine di ascoltarlo e di vederlo nella misura in cui ci avviciniamo a Lui riconoscendo la nostra cecità e la nostra sordità.
È lui che ci guarisce quando noi glielo chiediamo.
Tutti noi siamo invitati a compiere un passaggio perché la Parola non resti un mistero, ma diventi beatitudine di chi vede che la promessa di Dio sta per realizzarsi: è necessario aprire il cuore, gli orecchi e gli occhi al Signore, avvicinarsi a Lui e ascoltarlo, pronti a riconoscere la nostra durezza di cuore. Lui c’è; Lui parla: importante per noi avere questa convinzione.
Il Gesù che riceviamo nell’Eucaristia, che ascoltiamo nella parola della Liturgia e della Chiesa è lo stesso che incontriamo nel fratello, nella voce della coscienza, nel fatto che ci capita, nella Parola che leggiamo.
Si tratta di chiedere al Signore che apra il nostro cuore, la nostra mente, la nostra vista e l’udito perché possiamo cogliere i segni della sua presenza.
Niente capita a caso, ma tutto è dono. Dono di Dio da accogliere e da far fruttificare.
Allora anche noi saremo beati perché nella nostra esistenza quotidiana vediamo Lui e lo ascoltiamo.

Ultimi commenti