16.08.2026 – 20^ DOMENICA DEL T.O.: GRIDARE O PARLARE A TU PER TU?

16.08.2026 – 20^ DOMENICA DEL T.O.: GRIDARE O PARLARE A TU PER TU?

Pubblicato da admin, Categoria: Liturgia, Omelie,

È un grido che nasce dal dolore. Ma Dio non è sordo. Anzi sa e vede. È sufficiente riconoscerlo e affidarsi a Lui. Mentre la donna dice: si, è vero Signore, ciò che mi dici, hai ragione tu, il suo cuore entra in sintonia con quello di Gesù che ha in serbo un dono anche per lei; ma è come se glielo strappasse e Lui se lo lascia sottrarre. Esclama Gesù: “Donna, grande è la tua fede!”; e potrebbe continuare: la tua fede è tale da superare ogni limite e può realizzare ciò che desidera. Ha vinto ogni resistenza! Saper trattare con Dio è come un’arte che s’impara vivendo. Riconoscere la sua grandezza e che a Lui nulla è impossibile, e comporlo con l’adesione a Lui intessendo una relazione a tu per tu, ecco il segreto della fede vera dove tutto si dice e si chiede e tutto può accadere. Senza dover gridare! Il rapporto con Gesù non è precluso a nessuno. La rudezza apparente di Gesù, è solo per provare se la richiesta è autentica o solo semplice convenienza.
E che è vera sta nel fatto che non pretende, riconosce Gesù per quello che è e si rimette a Lui. Come a dire: tu, Gesù, hai tutte le tue ragioni ma anch’io ho le mie necessità che ti affido. Il tuo cuore sa interpretare i battiti del mio.
Frammento.
Perché oggi non far tesoro del silenzio di Dio? Che non è una novità dal momento che Egli abita il silenzio.
E allora non sarò forse io che, distratto dal rumore, non sento la sua voce, e magari chiedo cose che sono del tutto marginali alla vita?
Quella donna ha manifestato la sua fede dimenticando alla fine ciò che aveva chiesto all’inizio e ha stabilito una relazione da 110 e lode. Capace di sorprendere anche Gesù!
In realtà la fede è Gesù e non la richiesta fatta!