18.10.2026 – 29^ DOMENICA DEL T.O.: È lecito o no pagare il tributo a Cesare? (Mt 22,17)

18.10.2026 – 29^ DOMENICA DEL T.O.: È lecito o no pagare il tributo a Cesare? (Mt 22,17)

Pubblicato da admin, Categoria: Commento al Vangelo, Liturgia,

“Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”. Questa sentenza pronunciata da Gesù contro l’ipocrisia dei farisei ha attraversato i secoli per ricordare che il potere è a servizio del Regno di Dio, unico bene come unico è il Dio che dobbiamo scegliere al di sopra di ogni altra cosa e amare con tutto il cuore, l’anima e le forze.
Chi dice di amare Dio magari attraverso strutture che si fregiano del nome cristiano, ma non ama il fratello e non lo serve, mettendosi all’ultimo posto, lavandogli i piedi, facendosi schiavo d’amore, è ugualmente ipocrita come i farisei; chi odia il fratello, facendo differenze e divisioni, è omicida.
Per discernere la storia, Dio ci ha dato i profeti che ci salvano dal prostituire i regni a idoli e ideologie, ci ha dato i martiri che tracciano con il sangue il cammino segnato dalle orme di Cristo, alla luce della croce.
Anche oggi è così: una chiesa di profeti e di martiri tiene alta la tensione al Regno che cresce fra gli uomini, trasferendovi il modello del Cielo: sia santificato il Tuo nome, sia fatta la Tua volontà, il Tuo pane sia diviso tra tutti, insieme all’amore fraterno che paga i nostri debiti di fratelli divisi, tra Caino e Abele. I missionari, al di là delle loro opere religiose e sociali, portano questa novità del Regno e aiutano non a scoprire il minimo, il tributo da dare a Cesare, ma formano i veri cristiani che della politica fanno la più sublime espressione della fraternità cristiana.