19.07.2026 – 16^ DOMENICA DEL T.O.: IL SEME BUONO SI VEDE NELLO SVILUPPO.
, Categoria: Liturgia, Omelie,Il buon seme ma che non è da solo; c’è qualcuno che “mentre tutti dormivano”, nella notte fonda, ha gettato un altro seme che sembra all’inizio simile al primo ma poi se ne vede la natura diversa.
E viene riconosciuto non solo come uno sgarbo ma un vero sabotaggio. Che fare?
D’istinto viene in mente che è bene sradicare quell’arbusto intrusivo in modo che quello giusto possa crescere bello e rigoglioso al massimo. Ma non è possibile dal momento che sono così vicini, talora anche così aderenti da venir su tutti e due.
La decisione è di farli crescere insieme e fare lo smistamento a mietitura. Si tratta allora di una convivenza non forzata ma voluta. E qui cambia lo scenario della vita. Non si tratta di sognarla ma di prepararsi ad una lotta tra ciò che si crede bello e buono e per esso ci si spende e ciò che si vede propagandato come attraente ma diverso e contrastante.
E questo fino alla fine quando Gesù tornerà a sanzionare la sua vittoria sul male già accaduta ma che in quel momento si manifesta in maniera definitiva.
Quali atteggiamenti tenere?
Non quello rigido di chi usa gli artigli per affermare la verità che pensa di possedere in esclusiva.
Non certo quello di chi esclude l’altro solo perché lo vede diverso da sé e lo giudica. Ricordare il fariseo col pubblicano.
Imparare da Gesù che disse per sé: “È venuta l'ora che il Figlio dell'uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna” (Gv 12,23-25).
È l’ora del sommo bene che è l’amore a tutta prova!
E prima di essere arrestato: “Come se fossi un ladro siete venuti con spade e bastoni. Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete mai messo le mani su di me; ma questa è l'ora vostra e il potere delle tenebre” (Lc 22,52.53).
E la lotta si fa aperta!
E alla fine: “Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: "È compiuto!". E, chinato il capo, consegnò lo spirito” (Gv 19,30).
La vittoria è garantita ma non ancora evidente!
Frammento.
Imparare a convivere con il male certi che ciò che è vero alla fine si affermerà. Essere attivi nell’ambito del bene e imparare a vincere con esso il male. Ogni postazione di bene guadagnata ne segna l’arretramento.

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