21.06.2026 – 12^ DOMENICA DEL T.O.: Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo… (Mt 10,28)
, Categoria: Commento al Vangelo, Liturgia,Gesù, nel Vangelo di oggi, ci ripete tre volte: “Non abbiate paura!”. Non lo dice per convenienza, come facciamo noi spesso, per far coraggio a qualcuno. Lo afferma con la testimonianza della sua vita, come uno che ha un unico costante riferimento nell’amore del Padre: “Io e il Padre siamo uno. Mio cibo è fare la volontà del Padre mio!”.
Per questo ci è vicino con la sua paura nelle tentazioni, con l’angoscia nell’orto degli ulivi, con lo strazio disperato sulla croce che lo fa gridare: “Mio Dio, perché mi hai abbandonato!”.
Ha paura insieme a noi per portarci con lui all’abbandono tra le braccia del Padre: “Nelle tue mani, Signore, affido il mio spirito”. Se la nostra fede è divenuta talmente essenziale da esprimersi tutta con un solo atto di amore: “Sei tu, Signore, l’unico mio bene!”, allora non temiamo più niente. Come quei passeri da due soldi che con la loro serenità ci dicono che nessuno, per quanto piccolo, è dimenticato dal Padre.
Identificati con Gesù, figli nel Figlio, siamo certi che la verità è Dio e mai potrà essere a lungo oscurata e nascosta.
Se siamo e viviamo da Gesù, il Padre ci identificherà con Lui, ci riconoscerà e ci farà partecipi della sua famiglia. Diversamente non ci conoscerà, non ci sarà posto per chi non è figlio nel Figlio.

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