25.01.2026 – 3^ TEMPO ORDINARIO: Subito, lasciate le reti, lo seguirono (Mt 4,20)

25.01.2026 – 3^ TEMPO ORDINARIO: Subito, lasciate le reti, lo seguirono (Mt 4,20)

Pubblicato da admin, Categoria: Commento al Vangelo, Liturgia,

Gesù, lasciata Nazaret, va ad abitare a Cafarnao. Comincia lì la missione, non tra i buoni, ma fra i pagani, considerati perduti, fra gli impuri e peccatori. Si confonde nel trambusto del lavoro quotidiano, tra le grida dei pescatori, gli schiamazzi dei bambini, il chiacchierio delle donne.
Perde il suo tempo là dove il nome di Dio è presente solo per essere nominato invano o volgarmente offeso. Luoghi senza speranza. È luce tra le ombre di morte, è promessa di novità: “il Regno di Dio è vicino”. Tra quella gente, quella stessa che oggi si agita nel lavoro, nella corsa al benessere e nella competizione, pronuncia una parola semplice, che però viene da lontano, dall’amore eterno di un Padre: “seguitemi!”.
Nel mondo mediatico di oggi mille volte sentiamo appelli pubblicitari, mille esche ci invitano al consumo, mille volti ci sorridono: “seguimi.” L’esperienza ci ha fatto diffidenti, già abbiamo provato l’inganno.
Ma Gesù è unico, lo capiamo dalla decisione dei primi discepoli: “Subito, lasciate le reti, lo seguirono”. Nell’immediatezza della risposta non c’è calcolo umano, c’è decisione di mente e cuore insieme. C’è la scoperta di un tesoro nascosto, di una perla preziosa. C’è un “sì” totale, lo slancio di tutta la persona.
Seguire Gesù vuol dire ritrovare questo “sì”, questa immediatezza, questo slancio d’amore. Vivere un “subito” che diventa “sempre”.
Il resto non dipenderà più da noi, ma dalla fedeltà amorosa di chi ci ha chiamato.