31.05.2026 – SS TRINITA’:  La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi (2 Cor 13,13)

31.05.2026 – SS TRINITA’: La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi (2 Cor 13,13)

Pubblicato da admin, Categoria: Commento al Vangelo, Liturgia,

Il segno della croce con l’evocazione della santissima Trinità ormai è presente dai primi anni dell’esistenza all’ultimo respiro dei morenti. Lo facciamo sulla mensa quotidiana, nei momenti di ansia o di tensione, è abusato nelle competizioni sportive e nei campi da gioco, fino a diventare un gesto magico o propiziatorio.
Anche la Liturgia della Chiesa lo pone all’inizio di ogni rito, con le parole di saluto dei primi cristiani: la grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo siano con voi… Può diventare anche un gesto meccanico, senza anima, una semplice abitudine.
In realtà è più che un rito, più che una preghiera. È la sintesi della nostra storia, la continua scoperta di essere in Dio e di crescere e muoversi in Lui in una partecipazione piena alla Sua vita.
Il nostro incontro con Gesù, attraverso la sua Parola, ci ha fatto scoprire una parentela profonda tra noi e Lui, quando siamo nell’amore. Da dentro sentiamo circolare come un sangue nuovo che ci avvolge come in un circolo di meravigliosa armonia con noi stessi, con le realtà che ci circondano, con il passato; nel presente non ci sentiamo più soli, orfani: sboccia sulle nostre labbra la più bella espressione che sia mai stata pronunciata, la più bella preghiera che solo può nascere da un Figlio, uno come noi e quindi fratello, che ci fa provare la dolcezza di essere cullati nell’essenza di Dio: PADRE NOSTRO.