Appare una risposta eccellente quella di Gesù che è messo alla prova sul pagamento della tassa o sul senso vero della persona che la paga. È di Cesare ciò che egli ha riprodotto in moneta, cioè la sua immagine, è ugualmente di Dio ciò che egli ha impresso in ogni persona, cioè la sua immagine.
La tassa è un dovuto amministrativo che deve servire al bene comune e in particolare a chi versa in condizioni precarie. Si dice che un governo è valido per quanto riesce a sostenere chi è nel bisogno: ogni sacca di povertà che viene risolta, è come un punto in più sul valore di chi governa.
È tuttavia evidente che mentre si dice che è un dovere pagare le tasse, non si dice in ugual modo che è più che doveroso trattare bene la persona, essendole riconoscenti perché è grazie ad essa che il mondo si muove.
Dare dunque a Dio ciò che è di Dio comporta una inversione di rotta: non solo che i conti vadano bene ma quanto c’è di promozione umana.
In concreto quanta libertà di azione viene data per esprimere ciò che uno ha dentro o all’inverso quanto lo si costringa ad allinearsi alla mentalità dominante.
Se è persona o numero; è funzionale al sistema o creativa; è curata o lascia morire; riceve il giusto per vivere o stenta per andare avanti giorno per giorno.
Se un giovane può sperare nel suo futuro o si ritrovi con le ali tarpate; ha diritto allo studio o deve rinunciare non potendo far fronte all’affitto di un locale offerto a cifre impossibili.
Se l’operaio ha il suo valore o deve aspettare che glielo dia il datore di lavoro.
Se la donna che lavora come l’uomo abbia la giusta retribuzione o se debba sentirsi comunque sempre inferiore lui.
Se un bambino è lasciato in balia delle decisioni dei suoi genitori o debba essere ascoltato anche lui.
LE NORME CHE INVESTONO LA PERSONA.
DALL'ART. 315 BIS CODICE CIVILE
Il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento, ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano.
MOZZICONE DI SIGARETTA.
Il filtro è fatto di acetato di cellulosa (plastica) e impiega dai 1 agli 8 (o fino a 14) anni per decomporsi, frammentandosi in microplastiche; rilascia nel terreno e nell'acqua nicotina, catrame, metalli pesanti e altre sostanze nocive che inquinano gli ecosistemi.
PREGHIERA DELL’AUTOMOBILISTA.
Signore! Concedimi una mano ferma e un occhio vigilante, affinché non ferisca alcuno quando passo. Tu hai dato la vita e io Ti chiedo che nessuna delle mie azioni sia contro questo dono che viene da Te. Insegnami ad usare la mia automobile per i bisogni degli altri, a non disprezzare, per amore della velocità, le bellezze del mondo che Tu hai creato, affinché possa con gioia e cortesia continuare la mia strada. Amen. (S. Giovanni XXIII)
STRUTTURE DEL PECCATO
L’esame di coscienza deve comprendere anche il rapporto con l’ambiente. Si tratta, infatti, sempre delle relazioni che instauriamo in quanto esseri umani: con Dio, con il prossimo e con l’ambiente. Ci si deve chiedere se utilizziamo la natura e il creato non umano nel rispetto della loro bellezza e del loro valore intrinseco, doni di Dio. È, quindi, sicuramente sbagliato considerarli come semplici cose che possiamo usare per i nostri scopi.

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