13.09.2026 – 24^ DOMENICA DEL T.O.: Quante volte dovrò perdonargli? (Mt 18,21)
, Categoria: Commento al Vangelo, Liturgia,Il tema del vangelo di questa domenica è il perdono. Alla domanda di Pietro se è da magnanimi perdonare fino a sette volte, Gesù risponde con un numero che significa sempre.
Il perdono certamente è una cosa seria, umanamente difficile. Perché il perdono che ricevo e che accordo è il respiro stesso di Dio, lo Spirito Santo, che diventa la mia vita. Il perdono è il cuore della vita cristiana: mi rende figlio del Padre e fratello dei miei simili, mi mette in comunione con Dio e con gli uomini. Il perdono non nega la realtà del male. Lo suppone; ma proprio in esso si celebra il trionfo dell’amore gratuito e incondizionato.
Molti dicono: io vorrei perdonare, ma non ci riesco. Non riesco a dimenticare. Non ti preoccupare di quello che senti. È normale che la natura reagisca a modo suo. L’importante non è ciò che senti, ma ciò che vuoi.
Se vuoi perdonare, se lo desideri, hai già perdonato. Non devi attingere la forza di perdonare da te stesso, ma da Cristo. Gesù ha riassunto tutto il suo insegnamento sul perdono in poche parole che ha inserito nella preghiera del Padre nostro, perché ce ne ricordassimo spesso: “Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori”. E san Paolo ai cristiani di Roma dirà: l’unico debito che abbiamo gli uni verso gli altri è l’amore vicendevole (Rom 13,8).

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