13.07.2025 – 15^ del Tempo Ordinario: Passandogli accanto lo vide e ne ebbe compassione (Lc 10,33)

13.07.2025 – 15^ del Tempo Ordinario: Passandogli accanto lo vide e ne ebbe compassione (Lc 10,33)

Pubblicato da admin, Categoria: Commento al Vangelo, Liturgia,

Un dottore della legge chiede a Gesù come si possa ereditare la vita eterna.
Gesù lo rimanda alle parole della Legge che dice: “Amerai il Signore… e il prossimo tuo come te stesso”.
Illuminato da tutta l’esperienza della storia del suo popolo, il dottore sa amare Dio, ma non conosce il contenuto dell’amore del prossimo. Per questo rivolge a Gesù una nuova domanda.
E Gesù risponde raccontando la parabola del buon samaritano. Quell’uomo assalito dai briganti è il simbolo di tutte le persone che soffrono giustamente o ingiustamente, per motivi o senza motivi.
Conosciamo la conclusione: “Va’ e anche tu fa’ così ”, come a dirci: quel samaritano sono io, Dio, che si è preso cura dell’uomo, di ogni uomo, e l’ha amato; perché anche l’uomo, una volta guarito, dal suo male, possa amare Dio con tutto il cuore e i fratelli come se stesso.
Per questo l’amore richiede due atteggiamenti.
“Vedere”: è lo sguardo di Dio, che vede la sofferenza del suo popolo schiavo in Egitto e scende a liberarlo.
E poi la “compassione”: è la caratteristica fondamentale di Dio: le sue viscere paterne e materne si muovono di commozione alla vista del male dell’uomo, suo figlio” (Fausti).
Quante cose anche noi vediamo!
Importante è guardare con attenzione e amore, perché l’altro non è un estraneo, ma uno per il quale io posso fare qualcosa, per il quale io mi ‘commuovo’; è uno che fa vibrare le corde del cuore.
E allora la vita riprende tono e vigore .
Passandogli accanto lo vide e ne ebbe compassione (Lc 10,33)