20.07.2025 – 16^ del Tempo Ordinario: Una sola è la cosa di cui c’è bisogno (Lc 10,42)

20.07.2025 – 16^ del Tempo Ordinario: Una sola è la cosa di cui c’è bisogno (Lc 10,42)

Pubblicato da admin, Categoria: Commento al Vangelo, Liturgia,

Con la parabola del buon samaritano possiamo supporre che sia necessario amare solo il prossimo. Se continuiamo a leggere il vangelo di Luca scopriamo che Gesù è entrato nella casa di Marta e Maria. Marta si occupa del suo lavoro. Maria, seduta ai piedi del Signore, ascolta la sua parola. Alle proteste di Marta, Gesù formula una sentenza decisiva: “Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose; una sola è la cosa di cui c’è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta”. Marta è il simbolo di quel lavoro talvolta stressante che ci rende schiavi delle cose umane, non ci acconsente di ascoltare il grande mistero di Dio che ci circonda.
Maria, invece, è quella che ascolta la Parola.
Certo, dovrà anche lei agire, ma la sua opera non sarà un semplice lavoro, ma un mettere in pratica la parola ascoltata.
Maria è colei che si è abbandonata all’amore di Dio per lei, che ascolta stando ai piedi di Gesù. Ed egli ci rivela la tenerezza del Padre: l’unica cosa necessaria. Dio in Gesù è venuto e ha bussato.
Maria è colei che apre e ascolta.
Maria non dice una parola, ma è il silenzio nel quale risuona la parola.
Maria si fa “casa” per Dio, perché ha colto l’unica cosa di cui c’è bisogno.
Maria simboleggia un ascolto della parola che si deve tradurre necessariamente in amore per Dio e in servizio per il prossimo.