08.03.2026 – 3^ Domenica di Quaresima: ASCOLTARE E DIGIUNARE. LA QUARESIMA COME TEMPO DI CONVERSIONE (3)
, Categoria: Editoriali, Liturgia,Digiunare (2)
Tuttavia, affinché il digiuno conservi la sua verità evangelica e rifugga dalla tentazione di inorgoglire il cuore, dev’essere sempre vissuto nella fede e nell’umiltà. Esso domanda di restare radicato nella comunione con il Signore, perché «non digiuna veramente chi non sa nutrirsi della Parola di Dio» [Benedetto XVI, Catechesi (09.03.2011)].
Vorrei per questo invitarvi a una forma di astensione molto concreta e spesso poco apprezzata, cioè quella dalle parole che percuotono e feriscono il nostro prossimo.
Cominciamo a disarmare il linguaggio rinunciando a:
➢ parole taglienti,
➢ giudizio immediato,
➢ parlar male di chi è assente e non può difendersi,
➢ calunnie.
Sforziamoci invece di imparare a
➢ misurare le parole
➢ coltivare la gentilezza: in famiglia, tra gli amici, nei luoghi di lavoro, nei social media, nei dibattiti politici, nei mezzi di comunicazione, nelle comunità cristiane.
Allora tante parole di odio lasceranno il posto a parole di speranza e di pace.
(dal Messaggio di Papa Leone XIV per la Quaresima).

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