Costituzione Consiglio Pastorale Parrocchiale entro il 15 Ottobre 2017

Costituzione Consiglio Pastorale Parrocchiale entro il 15 Ottobre 2017

Pubblicato da Stefano, Con 0 Commenti, Categoria: Notizie,

Se senti la spinta dello Spirito a rendere questo servizio, puoi parlarne con il parroco. Costituzione  entro 15 ottobre 2017!

La natura del Consiglio Pastorale è quella della Chiesa stessa, icona della Trinità. Della Chiesa, presente nella Parrocchia, il Consiglio Pastorale vuole essere la prima cellula viva e vivificante, suo bozzetto e già prima realtà. I suoi  membri pertanto cercheranno di attuare tra loro il comandamento nuovo di Gesù che garantisce la sua divina Presenza e conduce all’unità: ne verrà l’incarnazione del più bel metodo apostolico “che siano uno, perché il mondo creda” (Gv 17). Questo realizzare la comunione ecclesiale primariamente nel suo seno, farà del Consiglio Pastorale il cuore della parrocchia, garanzia la formazione da offrire al Popolo di Dio e per la vita cristiana che ne scaturirà.

Che cosa è

“Un organismo in cui la comunità si ritrova con tutti i suoi doni, con tutti i suoi limiti e le sue necessità. Attraverso di esso si cerca oggi di fare in modo che ogni battezzato esprima la sua vocazione e partecipi alla missione della Chiesa”.
“Un gruppo di persone (comunità di cristiani) responsabili che si ritrovano insieme sotto la luce del Signore per vedere e sciogliere i problemi dei fratelli”. Non è quindi un consiglio di quartiere dove si vedono i bisogni della gente a livello civico e sociale. È quindi una struttura storica per l’oggi.
Tutti i fedeli del Popolo di Dio hanno funzioni diverse senza la prevalenza di un solo ministero. Nel ministero pastorale anche quelli che sono sacramentalmente ordinati nel sacerdozio ministeriale restano con gli altri fratelli. Il sacerdozio ministeriale è un ministero, un aiuto, un servizio al sacerdozio comune.

La parrocchia è di tutti e tutti devono mettersi al servizio degli altri.
Come si salva l’autorità? Essa rimane ma dovrebbe essere il punto di arrivo della corresponsabilità e del dialogo. Per cui il Consiglio Pastorale diviene consiglio della parrocchia e non del parroco.

 

Che cosa fa

Esprime l’assemblea e mantiene un rapporto con essa.

Si propone una continua riflessione sulla vita religiosa della parrocchia e sulla società circostante: come vanno le cose?
Elabora/gestisce il piano pastorale con i suoi due aspetti:

  • interno: crescita di fede e di carità;
  • esterno: azione missionaria verso i non credenti; impegno di promozione umana verso tutti.

Ha tre punti fissi:

  • Preghiera: come si prega? Che senso di Dio c’è? (scuole/lavoro)
  • Fede: Come è conosciuto Dio?
  • Carità: poveri, soli, diversamente abili…

Ci si può domandare: Dove si sta? Cosa c’è? Come armonizzare il piano pastorale parrocchiale con quello di Unità Pastorale, Zona, diocesi, Conferenza Episcopale Italiana? Dove si vuole arrivare? Cosa si ha? Cosa è possibile? Cosa si farà? Cosa è più importante? Chi deve agire? Come agire? Quali risultati?

 

Come fare

VEDERE: con chiarezza e non pressappoco … (quanti anziani?  quante famiglie dissestate o bisognose? Quanti bambini? Quanti giovani senza lavoro, in difficoltà, isolati?

GIUDICARE: aver criteri in testa.  La risposta non è di tipo sindacale o politico ma tratta dal criterio che nasce dal Vangelo. Il Consiglio pastorale è un servizio della Chiesa all’umanità.

AGIRE: magari una cosa sola, ma che si faccia e bene.

VERIFICARE: il verbale = coscienza critica.

Requisiti per la nomina nel Consiglio Pastorale parrocchiale

I fedeli chiamati a far parte del Consiglio:

a) abbiano ricevuto la cresima e siano maggiorenni;

b) si distinguano per testimonianza di fede, senso della Chiesa, onestà e saggezza;

c) rappresentino in modo significativo la vita della comunità parrocchiale per la loro esperienza cristiana o per il loro servizio pastorale;

d) siano in grado di interpretare adeguatamente le esigenze spirituali del popolo di Dio.

 

Se senti la spinta dello Spirito a rendere questo servizio, puoi parlarne con il parroco.

Costituzione  entro 15 ottobre 2017!