01.03.2026 – 2^ Domenica di Quaresima: PAROLA CHE SI TRASFIGURA – Mt 17, 1-9
, Categoria: Liturgia, Omelie,C’è una parola che si fa carne, assume i lineamenti umani e ora manifesta la fisionomia del Volto di Dio. L’antifona d’ingresso, tratta dal Salmo 27,8-9, mette al centro il tema del volto del Signore e prega così: «Di te dice il mio cuore: cercate il suo volto. Il tuo volto io cerco, o Signore. Non nascondermi il tuo volto». Nella Bibbia il cuore non è il luogo del sentimento, ma il centro dell’identità personale, lo spazio della decisione e dell’ascolto. Non è la Chiesa che decide autonomamente di cercare Dio: è Dio che le parla al cuore e suscita la ricerca di sé. Dio si fa cercare perché per primo si dona interiormente. È una verità che si svela: tu vedi un uomo che è anche Dio! È la scoperta di ciò che può Dio. Solo Lui infatti può compiere cose del genere che poi si inanellano: qui ne rimangono estasiati i tre che Gesù ha portato con sé, ma già al suo annuncio accade un evento dopo l’altro tanto che l’angelo non può che concludere: nulla è impossibile a Dio; e sulla croce avviene che di fronte all’ultima tentazione: scendi dalla croce, egli non scende e così rivela che è Dio, perché pur potendolo non lo fa. È comunque chiaro che nel periodo del suo mandato, Gesù non poteva manifestare la sua divinità perché avrebbe distrutto invece di costruire. L’irruzione di Dio come Dio, è troppo per l’uomo. Per questo Dio dice a Mosè: “nessun uomo può vedermi e restare vivo" (Es 33,20). Ma è certo che nel momento in cui la Parola vive in qualcuno si verifica un qualcosa di simile: “Vedi un uomo e scopri Dio!”. FRAMMENTO. La lingua costruisce o distrugge. Dice il Siracide: “Una bocca amabile moltiplica gli amici, una lingua affabile le buone relazioni … Non procurarti la fama di maldicente e non tendere insidie con la lingua, poiché la vergogna è per il ladro e una condanna severa per l'uomo bugiardo” (6,5;5,14). Dice il Salmo: “Affilano la loro lingua come spada, scagliano come frecce parole amare” (64, 4). Dicono i Proverbi: “La tramontana porta la pioggia, la lingua maldicente provoca lo sdegno sul volto” (Prov 25,23).

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