02.08.2026 – 18^ DOMENICA DEL T.O.: SEGUIRE GESÙ NEI SUOI GESTI.

02.08.2026 – 18^ DOMENICA DEL T.O.: SEGUIRE GESÙ NEI SUOI GESTI.

Pubblicato da admin, Categoria: Liturgia, Omelie,

La folla segue Gesù a piedi. Si fa sera. Cosa fare?
✓ Soluzione rapida dei discepoli: licenziarla perché si provveda qualcosa da mangiare.
✓ Decisione di Gesù: date voi stessi da mangiare!
Ma come?
Ci sono a disposizione solo cinque pani e due pesci.
➔ Secondo Gesù sono sufficienti.
Siamo evidentemente in una nuova realtà dove i calcoli economici saltano tutti.
➔ Quali sono i suoi movimenti?
Alza gli occhi in alto, ringrazia per quel cibo che è poco ma che diventa tanto quando passa dalle sue mani a quelle dei discepoli che hanno il solo compito della distribuzione. Non appare altro. Non è un meccanismo e nemmeno una provvidenza che cade dal cielo.
➔ I gesti dicono tutto.
Quei pani e pesci che vengono distribuiti sono essi stessi dati. Ed è qui lo snodo della moltiplicazione.
Con una particolarità: essi non vanno direttamente dai discepoli alla folla ma passano per le mani di Gesù che benedice ciò che viene donato; e questo è sufficiente per sfamare tutti che “mangiarono a sazietà”, anzi “portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene”.
➔ In conclusione:
➢ Non dire mai che non c’è nulla da dare ma che sta mancando la comunione dei beni.
➢ È bene sapere che ciò che si dà per gli altri è sempre benedetto da Gesù.
➢ Non pensare che sia Gesù a dare – tranne quei beni spirituali che rivestono la coscienza – perché egli sanziona un modo di essere fratelli e un modo di fare comunione il cui esercizio è tutto nostro. Sono le nostre mani e tutte le nostre capacità ad aiutare Dio a raggiungere i suoi preferiti: poveri e malati!
Frammento.
Chiedere a Dio la grazia per alimentare la cultura del dare che a giro fa ricco ognuno. Nessuno manca di nulla!