05.04.2026 – PASQUA DI RISURREZIONE:  TESTIMONI DEL RISORTO

05.04.2026 – PASQUA DI RISURREZIONE: TESTIMONI DEL RISORTO

Pubblicato da admin, Categoria: Liturgia, Omelie,

SOSTITUZIONE DI GIUDA Pietro, cosi afferma: “Bisogna che, tra coloro che sono stati con noi per tutto il tempo nel quale il Signore Gesù ha vissuto fra noi, cominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di mezzo a noi assunto in cielo, uno divenga testimone, insieme a noi, della sua risurrezione” (At 1,21.22). Scriveva il card. Martini: “Non è mai esistito un cristianesimo primitivo che abbia affermato come primo messaggio ‘amiamoci gli uni gli altri’, ‘siamo fratelli’, ‘Dio è padre di tutti’ ecc. Dal messaggio ‘Gesù è veramente risorto’ derivano tutti gli altri”. L’annuncio dei discepoli. “Stavano ancora parlando al popolo, quando sopraggiunsero i sacerdoti, il comandante delle guardie del tempio e i sadducei, irritati per il fatto che essi insegnavano al popolo e annunciavano in Gesù la risurrezione dai morti. Li arrestarono e li misero in prigione fino al giorno dopo, dato che ormai era sera” (At 4,1-3). La resurrezione è essenziale. “Se non vi è risurrezione dei morti, neanche Cristo è risorto! Ma se Cristo non è risorto, vuota allora è la nostra predicazione, vuota anche la vostra fede” (1^Cor 15, 13.14). Il Risorto oggi La testimonianza del Risorto passa anche attraverso di me, il mio volto sereno, la pace che invade il cuore, l’amore senza interesse alcuno, l’occhio che vede il positivo – è come un abitudine sacra presa -, l’armonia della persona che non è condizionata dagli alti e bassi – che umanamente ci sono -, il sorvolare sulle cose secondarie puntando all’essenziale, la pazienza che non attende di vedere la fine dei tempi ma vive nella prospettiva del tempo della fine. Tale testimonianza non si inventa ma “se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui” (Rm 6,8). Suggerimenti:

  1. Passaggio da morte a vita: “Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte” (1^ Gv 3,14)
  2. “Dove l'uomo si rifiuta di soffrire, non c'è pasqua. Dove l'uomo si rifiuta di «toccare» il dolore degli altri, non c'è pasqua. Se i piedi non sono forati non possono portare sulle strade della pace pasquale” (Don Mazzolari).
  3. La vittoria sulla morte è una grande notizia, ma non è ancora la "lieta notizia", che è la vittoria dell'amore sulla morte. Solo una vita donata vince la morte