07.12.2025 – 2^ Domenica di Avvento: NESSUNA RELIGIONE PUÒ GIUSTIFICARE LA GUERRA
, Categoria: Editoriali, Liturgia,“Rifiutiamo qualsiasi uso della religione e del Nome di Dio per giustificare la violenza. Crediamo che un autentico dialogo interreligioso, lungi dall'essere causa di sincretismo e confusione, sia essenziale per la convivenza di popoli appartenenti a tradizioni e culture diverse.”
(Dichiarazione congiunta Papa Leone XIV e S.S. Bartolomeo I 29.11.2025).
“Viviamo in un mondo in cui troppo spesso la religione è usata per giustificare guerre e atrocità. Noi però sappiamo che, come afferma il Concilio Vaticano II, «l’atteggiamento dell’uomo verso Dio Padre e quello dell’uomo verso gli altri uomini suoi fratelli sono talmente connessi che la Scrittura dice: “Chi non ama, non conosce Dio” (1Gv 4,8)» (Dich. Nostra aetate, 5). Perciò vogliamo camminare insieme, valorizzando ciò che ci unisce, demolendo i muri del preconcetto
e della sfiducia, favorendo la conoscenza e la stima reciproca, per dare a tutti un forte messaggio di speranza e un invito a farsi «operatori di pace» (Mt 5,9). (Omelia di Papa Leone, "Volkswagen Arena" (Istanbul), Sabato, 29.11.2025)
“In questo tempo di sanguinosi conflitti e violenze in luoghi vicini e lontani, i cattolici e gli ortodossi sono chiamati ad essere costruttori di pace. Si tratta certamente di agire e di porre delle scelte e dei segni che edificano la pace, ma senza dimenticare che essa non è solo il frutto di un impegno umano, bensì è dono di Dio. Perciò, la pace si chiede con la preghiera, con la penitenza, con la contemplazione, con quella relazione viva col Signore che ci aiuta a discernere parole, gesti e azioni da intraprendere, perché siano veramente a servizio della pace.
(Discorso di Papa Leone XIV, Chiesa Patriarcale di San Giorgio (Istanbul) Domenica, 30.11.2025.

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