09.11.2025 – 32^ del Tempo Ordinario – Dedicazione Basilica Lateranense: Egli parlava del tempio del suo Corpo! (Gv 2,13-22)
, Con 0 Commenti, Categoria: Commento al Vangelo, Liturgia,S. Paolo esemplifica: “Come il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo … E il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra … Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra” (1^Cor 12,12.14.27).
Nessuno allora può pensare di possedere tutto e quindi di avere la possibilità da tuttofare, ma solo di realizzare la sua parte. Una tale consapevolezza fa capire che ciò che io non ho, è perché c’è l’altro che lo possiede, e quindi ciò che non posso fare io, è perché c’è l’altro che ne ha la capacità.
Non resta che aver fiducia nell’altro e accoglierlo come dono senza del quale tutto diventa più difficile e soprattutto sempre incompiuto. Tale accoglienza comprende anche le ferite sia nostre che dell’altro/a, le quali, sanate dalla misericordia reciproca, diventano parte preziosa per tutto il corpo, che riceve nuova vitalità e slancio.
È Gesù che, come tempio vivo, ha la sua dimora in noi e tra noi.

Lascia una risposta