16.11.2025 – 33^ del Tempo Ordinario: Come ad amici di casa

16.11.2025 – 33^ del Tempo Ordinario: Come ad amici di casa

Pubblicato da admin, Categoria: Editoriali, Liturgia,

E confido in voi: so che anche nelle comunità più piccole ci sono donne e uomini pensosi, disponibili e responsabili, animati da quella vita di fede e di carità che nasce dalla frequentazione della Parola e del Pane eucaristico. Con queste persone vorrei annodare un legame più stretto, oltre a ravvivare in tutti il gusto per la verità del Vangelo e la gioia della vita cristiana; rianimare la speranza in un contesto segnato da confusione, amarezze e povertà di ideali; testimoniare il primato dell’accoglienza e della fraternità, rispetto a una cultura spesso giudicante e divisiva, distratta – se non indifferente – alle necessità e alla stessa dignità degli altri, specie se poveri.
In linea con il Direttorio pastorale della nostra Diocesi (Come sono belle le tue tende!, 2012), la visita si svolgerà a livello di unità pastorale: questa realtà – nella cornice della zona pastorale – è il riferimento di base, all’interno del quale ripensare le forme di presenza e di missione della nostra Chiesa.
Sarà possibile farlo se ogni comunità, anche la più piccola, rimane viva nella sua identità e capace di esprimere un gruppo di persone, attente alle esigenze della comunità e coordinate dal Consiglio pastorale dell’unità. Sarà così possibile assicurare “in maniera capillare l’apertura delle chiese e la tutela del loro patrimonio culturale, la promozione di momenti di preghiera e d’ascolto della Parola, l’attenzione alle persone sofferenti o comunque bisognose” (Lettera pastorale, Il coraggio dei passi, 2023).
L’obiettivo a cui tendiamo è quello di risvegliare nel cuore delle persone il desiderio dell’incontro con il Signore, attraverso l’annuncio del suo Vangelo, la celebrazione eucaristica e la testimonianza di una carità vissuta.
(Ivan Maffeis, vescovo)