Gesù non sta esagerando ma dice la verità. IL FUOCO è necessario per distruggere ciò che non serve più o a purificare a fondo ciò che ha delle impurità profonde o ancora è in grado di riscaldare in maniera sufficiente più persone in ambienti molto ampi, anche all’aperto. Comunque sia è un elemento che muta la geografia degli ambienti o la vita di chi lo lascia agire.
È uno dei simboli associati allo Spirito nella Bibbia e che poi ne delinea il compito specifico: «Costui - Gesù - vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco» (Lc 3,16), dice Giovanni il Battista; e lo Spirito scende sugli apostoli riuniti nel cenacolo proprio in forma di lingue di fuoco. I Padri lo spiegavano in duplice senso: il fuoco sta a indicare che per ricevere lo Spirito bisogna essere purificati e, nel contempo, che chi lo riceve s'infiamma di ardore ed entusiasmo per Dio.
IL BATTESIMO è l’evento che esprime la vita nuova che si sviluppa nel cuore della persona. “Ognuno sarà salato con il fuoco” (Mc 9,49), cioè con la Sapienza dello Spirito. Basta essere pronti a compiere ciò che Egli fa comprendere, che non resta limitato alla persona ma prende i contorni di una comunità che diviene il segno evidente della presenza di Dio. Anch’essa fuoco che arde e compie la sua funzione. “Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro” (At 2,3). Tutti pronti a vivere l’esperienza di Gesù!
PERCHÉ ALLORA LA DIVISIONE? È con tutta probabilità frutto della resistenza a questa azione dello Spirito che porta un necessario cambiamento della vita. Anche gli avversari di S. Stefano il primo martire resistevano “alla sapienza e allo Spirito con cui egli parlava”.
Allora seguire Gesù non è indolore ma comporta una scelta tra una vita vissuta a scarto ridotto che come una moto non può affrontare alcuna salita, o una vita truccata che appare brillante ma come la stessa moto lascia una scia di cattivo odore perché è solo apparenza.
Fuori dell’immagine: vivo accontentandomi del minimo dicendo che di più non mi è possibile? e alzo, magari, l’asticella dell’impegno nei giorni di maggior festa dove è facile nascondersi tra tutti, rimanendo in un comodo anonimato?
Oppure mi impegno in maniera cadenzata, a getto continuo, nel quotidiano? E, se viene richiesto, sono pronto a fare passi più ampi e decisi che possono benissimo coinvolgermi e compromettere, divenendo veri segni di contraddizione?
È certo che dalle scelte compiute, dipende la vita delle persone!

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