19.10.2025 – 29^ del Tempo Ordinario: La necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai. (Lc 18, 1-8)
, Categoria: Commento al Vangelo, Liturgia,La preghiera tiene ben fisso, lo salda e rinsalda, quel Patto-Alleanza che ci lega a Dio che è fedele di per sé mentre noi lo siamo attraverso questo contatto-colloquio vitale e continuo con Lui.
È il modo per poter vedere le cose della terra con i suoi occhi che sono quelli veri.
È una visione che dà gioia perché nasce dall’Amore suo, immenso e infinito, conosciuto e sperimentato, e insieme anche dolore perché non se ne vede il riflesso sulla terra se non a tratti per lo più nascosti e quindi da scoprire.
E ti sembra come illogico non credere ad un tale Amore che soddisfa l’anima e dà senso alla vita con la certezza che è l’unico a non crollare e resta per sempre.
La preghiera diventa allora credere che Dio ti ama immensamente, notte e giorno e tu hai la possibilità di ricambiarlo amando ad uno ad uno, coloro che la vita ti fa incontrare.
Così come afferma Giovanni:
“Se Dio ci ha amati (e ci ama) così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri” (1Gv 4,11).
Allora pregare senza stancarsi non dice più la fatica ma la gioia di stare con Dio e far perdurare questo rapporto in ogni momento.

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