23.11.2025 – 34^ del Tempo Ordinario: Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno (Lc 23,42)
, Categoria: Commento al Vangelo, Liturgia,Gesù, dopo la moltiplicazione dei pani, si era nascosto perché volevano farlo Re.
Fin dalla culla ha ricevuto dei re orientali: chissà cosa si aspettavano dal Re dei Giudei! Di fatto, cadono in ginocchio davanti a un bambino e si spogliano dei loro poteri, deponendo ai suoi piedi i simboli del dominio: l’oro, la gloria, il sogno dell’immortalità.
Là, innalzato sulla croce, attrae tutti a sé, perché nessuno resiste a un innocente che dà la vita per amore dei suoi torturatori.
Finché restiamo a guardarlo a distanza, filosofando, condannando l’esagerazione della sua utopia dell’amore, costruendo complicate strategie di salvezza o lavandoci le mani davanti a un potere che non è di questo mondo, Lui continuerà a guardarci con amore, in silenzio. Ma se cediamo al suo amore fino a sentirci miseri e giustamente distrutti dal nostro peccato, ci sentiremo invitati ad entrare nel suo Regno.
Oggi, adesso, se comincerò ad amare, anche con un piccolo gesto, con un segno di misericordia, di compassione, di perdono per il mio prossimo, proverò con lui la gioia del Paradiso. Non importa se mi sento “ladrone”, il più disgraziato dei mortali: una piccola scintilla d’amore ha la forza di purificare il mare di fango di una vita intera.

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