30.11.2025 – 1^ Domenica di Avvento: NELL’ORA CHE NON IMMAGINATE IL FIGLIO DELL’UOMO VERRÀ (Mt 24,44)
, Con 0 Commenti, Categoria: Commento al Vangelo, Liturgia,All’inizio dell’Avvento per molti è già iniziato lo stordimento delle feste natalizie: regali, vestiti, coreografie di luci e colori e di decorazioni. È attesa di tante cose, ma non di qualcuno.
Eppure Gesù è venuto, è il centro della fede e della vita. La sua nascita fa parte della storia. È venuto, ma deve venire continuamente, perché si fa chiamare Figlio dell’uomo. L’amore di Dio continua a generarlo in ogni uomo e a farlo crescere con amore di Padre, anzi di madre, in ogni istante sul cammino della vita.
Avvento quindi è accorgersi di chi ci sta accanto: è Gesù presente da generare con l’amore quotidiano, costante, rinnovato, come un debito che mai si estingue.
La seconda venuta di Gesù è in atto, ma nascosta, senza rumore perché si realizza nell’amore, nel silenzio della preghiera, nella semplicità dell’austerità.
Ricominciamo ad amare ogni prossimo che ci sfiora, a fissarlo per distinguere nella fisionomia fragile e peccatrice i lineamenti chiari e inconfondibili di Gesù che muore e risorge continuamente.

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